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Sistema KI_AP

SISTEMA BREVETTATO PER TRATTAMENTO ARIA   "KI-AP"®


Descrizione del sistema

Il sistema brevettato "KI - AP" è stato studiato per risolvere le problematiche dipendenti dal trattamento igrometrico dell’aria nell'idustria delle carni ( macelli avicoli)  ed é poi stato applicato con successo anche in altri settori.

Esempi applicativi:

Asciugatura e raffreddamento dei prodotti avicoli
Trattamento igrometrico dell'aria nelle sale lavorazioni carni
Trattamento igrometrico dell'aria nei capannoni e  nelle stalle
Trattamento igrometrico dell'aria nelle serre di floricoltura

PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA  "KI- AP"

Il sistema impiega una soluzione igroscopica che viene inviata ad irrorare un assorbitore il quale posto nell’ambiente dove deve essere trattata l’aria ne condensa il vapore; tale fenomeno è accompagnato da un cambiamento chimico fisico. La condensazione dell’umudità dell’aria avviene a causa della differenza di pressione del vapor d’acqua nell’aria(maggiore) e la tensione di vapore della soluzione (minore). Ciò perché la tensione di vapore della soluzione ,alle concentrazioni ed alle temperature impiegate,è notevolmente inferiore a quella dell’acqua pura a temperature anche notevolmente più basse.

Il processo prima descritto,è essenzialmente un processo adiabatico,con conversione del calore latente in calore sensibile, il calore generato comprende oltre al calore latente di condensazione del vapor d’acqua il cosidetto calore di soluzione,o di miscelazione,tra l’acqua ed assorbente.La sottrazione del calore sensibile nel nostro caso,ha luogo anche durante il ciclo di assorbimento a mezzo della soluzione refrigerata.

DESCRIZIONE TECNICA DEL SISTEMA

La soluzione igroscopica alla concentrazione ed alla temperatura di post rigenerazione richieste,é pompata dalla vasca di raccolta ed inviata ad uno scambiatore di raffreddamento per poi essere inviata all’assorbitore,il quale irrorato con soluzione ricca ed alla temperatura desiderata,scambia con l’aria il proprio calore sensibile assorbendo contemporeneamente vapore acqueo.Tale assorbimento,comporta un processo esotermico con conseguente innalzamento della temperatura dell’aria, che deve essere controbilanciato da una temperatura d’immissione della soluzione più bassa.Dall’assorbitore,la soluzione viene pompata in uno scambiatore dove viene riscaldata,per poi essere inviata al rigeneratore.

Il rigeneratore è costituito da tre sezioni: la prima per lo spruzzamento della soluzione su di una batteria di scambio con aria preriscaldata; la seconda per l’estrazione del vapore acqueo dalla soluzione tramite ventilazione; la terza è una vasca per la raccolta della soluzione rigenerata,dalla quale si riprende il ciclo.

E’ importante osservare che le soluzioni assorbenti ed in particolare quelle alogenate,sono BATTEROSTATICHE (non alimentano la vita batterica) ed è stato notato sperimentalmente che nessun trasporto di batteri avviene tra flusso d’aria d’immissione e quello di ripresa; si crea così un efficacissimo filtro biologico.

Schema applicativo per i controllo della temperatura e  dell'umidità in un condizionamento industriale

 
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